Kärcher ti rimborsa l’IVA

Buzzoole
Avete già iniziato le pulizie di Primavera? Se non lo avete ancora fatto potrete sicuramente iniziarle nel migliore dei modi scegliendo tra uno dei prodotti della vasta gamma degli aspiratori Kärcher: azienda leader nella produzione e distribuzione del cleaning.

Assolutamente indispensabili durante le grandi pulizie ma anche nel quotidiano gli aspira solidi e liquidi Kärcher  sono il must della categoria.

Più potenti e robusti che mai, tecnologia avanzata per pulire a fondo gli aspiratori multiuso Kärcher, sono inarrestabili su ogni tipo di superficie e di fronte a ogni tipo di sporco solido o liquido, fine o grossolano.

Alte prestazioni e consumi minimi gli aspiratori multiuso Kärcher sono ideali per la pulizia degli inetrni auto, delle officine, dei garages, delle cantine, della aree esterne e per lavori di restauro.

Massima potenza di aspirazione della categoria sia per solidi che per liquidi. Sistemi di filtraggio innovativi che consentono di mantenere sempre pulito il filtro senza sporcarsi le mani.
ASPIRATORI MULTIUSO WD 4:

Potenza ed efficienza energetica: l’elegante aspiratore multiuso WD 4 classe media è dotato di contenitore in plastica da 20 litri; è resistente agli urti e monta la nuova tecnologia brevettata di rimozione del filtro.

Accessori ordinati e pronti all’uso durante gli intervalli di lavoro, grazie alla posizione parking.

Vano porta accessori e porta cavo.

Sistema di chiusura ‘Pull & Push’

Impugnatura ergonomica

Adesso vorrei segnalarvi il ritorno di una grande promozione che già ha avuto molto successo l’anno scorso.

Acquista uno dei prodotti indicati in QUESTA PAGINA dal 15/03 al 3/05/2016! Kärcher ti rimborserà l’IVA!

Scegliete il prodotto Kärcher più adatto alle vostre esigenze tra i numerosi in promozione e seguite le indicazioni QUI per avere il rimborso dell IVA.

Buone pulizie di primavera

 

Tortino di spinaci e Prescinsöa

Come preannunciato nel mio precedente post:
Caseificio della Val d’Aveto
eccomi qui a presentarvi una ricetta con uno dei loro prodotti.
Ho notato dai commenti molta curiosità per la Prescinsöa quindi vi ho preparato qualcosa con questo tipico formaggio ligure.

Ricordiamo cos’è la Prescinsöa: 

Formaggio che si può trovare unicamente in Liguria. E’ una cagliata fresca leggermente acidula componente essenziale della molto piú famosa focaccia al formaggio. Il latte dei pascoli dell’Appennino è la materia prima per ottenere questo formaggio, che ha la sua diffusione nel Genovesato. La difficoltà  di conservazione e la scarsa produzione ne rendono inevitabile il consumo nelle aree di origine. La si può trovare nella Valle Stura a Masone o nel Golfo del Tigullio.

Ho deciso di preparare un tortino di verdure usando gli spinaci per bilanciare il gusto “leggermente acidulo” della Prescinsöa e il gusto dolce e delicato degli spinaci.

Ingredienti:

  • 2 sfoglie rotonde
  • 600 gr di spinaci
  • 300 gr di Prescinsöa
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di parmigiano
  • 1pizzico di pepe nero
  • 1 pizzico di maggiorana
  • 1 pizzico di noce moscata
  • sale qb

Sbollentate gli spinaci scolateli e passateli in padella 5 minuti con un po’ di olio e aglio.

In una terrina mettete gli spianaci, la Prescinsöa, e amalgamate.

In seguito aggiungete le uova, sale, pepe, maggiorana e la noce moscata mescolate bene fino ad ottenere un composto omogeneo.

Mettete il composto ottenuto all’interno della sfoglia precedentemente bucherellata sul fondo con la forchetta.

Ricopritela con la seconda sfoglia e arricciate i bordi in modo da chiuderla ma prima di rifinirla soffiateci dentro in modo da gonfiarla e poi finite la chiusura!

In forno per una mezz’oretta a cottura media…. e questo è il risultato:

Cavatelli alla Cenere

Rieccomi qui a parlarvi questa volta di una collaborazione davvero molto “golosa” sopratutto per chi ama il “salato”.

Parlo di  “FIORE DI PUGLIA”  azienda  che da oltre 60 anni si occupa della produzione di prodotti da forno, tramandando la propria arte di generazione in generazione e trasformandola in prodotti eccellenti ricchi di gusto per solleticare i palati di tutto il mondo!

Fiore di Puglia è specializzata nella produzione di

  • Taralli
  • Biscotti
  • Snack Salati
  • Friselle
  • Pasta Secca

Io personalmente ho potuto gustare alcuni prodotti grazie all’azienda che mi ha gentilmente omaggiato di un gustosissimo pacco omaggio.

Ma vediamo nel dettaglio……

I taralli sono preparati con un impasto a base di farine di grano selezionato, vino bianco,
il miglior olio extra vergine d’oliva. Prodotto tipico pugliese, è reso originale dalla sua
friabilità e dal gusto che lo rende stuzzicabile ai più esigenti palati.

Ingredienti: Farina di grano tenero tipo “0”, vino bianco , olio di sansa di oliva , olio extra vergine
d’oliva , sale e lievito naturale

 

Le friselle sono realizzato con materie prime selezionate, naturali e
completamente prive di conservanti. Prodotto tipico pugliese, è realizzato con
metodi artigianali  .
Ingredienti:Farina tipo “0” , farina di grano duro, acqua,  sale, lievito naturale.

Le friselle sono realizzato con materie prime selezionate, naturali e
completamente prive di conservanti. Prodotto tipico pugliese, è realizzato con
metodi artigianali.
Ingredienti: Farina tipo “0” , farina di grano duro, acqua,  sale, lievito naturale.

I cavatellucci pugliesi, preparate con tecniche artigianali, sono ottenute  con
semole di grano duro prodotte nel Tavoliere delle Puglie.
Ingredienti: Semola di grano duro e acqua

Le orecchiette, preparate con tecniche artigianali, sono ottenute  con  semole di
grano duro prodotte nel Tavoliere delle Puglie.
Ingredienti: Semola di grano duro e acqua.

Ragazzi…inutile dire che i taralli e le friselle sono state prese d’assalto da grandi e piccini a casa mia…ottimi da sgranocchiare sia fuori pasto che come aperitivo… e poi la pasta!! Mi è sembrato di mangiare pasta fatta in casa!!!  ottimi davvero!!

E proprio per suscitare la vostra curiosità vi faccio vedere cosa ho preparato con i meravigliosi CAVATELLI FIOR DI PUGLIA ^_^
Una ricetta semplicissima ma dai sapori unici!!

Cavatelli alla Cenere

Allora per preparare questa ricetta serve:(dosi per 200 gr di pasta circa)

60 grammi di gorgonzola
3 cucchaini di patè di olive nere
Un po’ di latte
200 grammi cavatelli Fior di puglia

Mettete l’acqua a bollire e nel frattempo fate sciogliere in una padella larga il gorgonzola con un po’ di latte.

Appena  il gorgonzola è sciolto e ben amalgamato aggiungete il patè di olive nere.

Quando la pasta sarà quasi cotta (al dente) scolatela e mettetela nella padella con la salsina preparata e finite la cottura facendola saltare (aggiungete un po’ di acqua di cottura se risultasse troppo asciutta)

Et voilà…il pranzo o la cena è pronta!!! Facile velocissimo e gustosissimo!!

Fiore di Puglia è raggiungibile sul web con una pagina completa e dettagliata con tutti i loro prodotti e tutti i certificati di produzione prodotto per prodotto: Sito ufficiale Fiore di Puglia
.
Su facebook: Pagina Facebook Fiore di Puglia

Oppure se preferite potete scrivere a:

Fiore di Puglia S.p.A.
Sede legale, amministrativa e direzione vendita :
VIA BOCCOTARO 16
Sede produttiva 1: S.P. 231 Km 35,500
Sede produttiva 2: S.P. 231 Km 35,300
Sede produttiva 3: S.P. 231 Km 31,900
70033 – Corato (Bari), Italia.
Tel. +39 080-8982530
Fax +39 080-3729740

Alla prossima

Pizze e calzoni fritti

Con una mamma napoletana a casa nostra non possono mai mancare  pizze fritte e calzoni !!
Preparare l’impasto mescolando farina, acqua, lievito, olio e sale per le dosi dipende dalla quantità che volete preparare, per un chilo di farina aggiungete un cubetto e mezzo di lievito di birra, 500 ml di acqua circa, un cucchiaino di sale e uno di zucchero 4 cucchiai d’olio extravergine d’oliva.

Dopo aver lavorato l’impasto coprite con un canovaccio e  mettetelo a lievitare fino a che non avrà raddoppiato di volume un ora e mezza circa.

Una volta lievitato il tutto, prendete dei pezzi di pasta e formate delle palline che allagherete su un piano formando delle pizzette (larghe più o meno come la vostra mano aperta).
Se volete le pizze le metterete direttamente in olio bollente e le farete friggere, si gonfieranno quasi subito formando le caratteristiche bolle croccanti, per fare i calzoni invece basta farcire a vostro piacimento la pizzetta creata e chiuderete a mezzaluna.
A questo punto mettete anche i calzoni nell’olio e dopo averli girati su ogni lato per farli colorire poneteli sulla carta assorbente per asciugare l’olio in eccesso e serviteli belli caldi e fragranti!!!

Io adoro mangiare le pizzette così semplici ma se volete potrete fare a parte un sughetto  con le olive e condirle al momento mettendo qualche cucchiaio di sugo sulle pizze appena fatte.
Ideali in ogni occasione sono la passione di grandi e piccini!!

BUON APPETITO!!!

Salatini semplici

Oggi vi faccio vedere come preparo i classici salatini che fanno gola a tutti.
Prendete la pasta sfoglia (io compro quella già fatta perché sono pigra hihihi)
Aiutatevi con il cartoncino della confezione e con il coltello tirate delle linee e formate una croce
Poi continuate sempre con il coltello a fare delle linee come i “raggi della bicicletta” Cosi:
Iniziate a farcire con quello che più vi piace facendo dei mucchietti nella parte larga dei triangoli che si sono formati così:
Arrotolate partendo dall’esterno verso l’interno e andate a formare dei rotolini che poi andrete a schiacciare nei lati così:
Il risultato finale sarà questo… e non spaventatevi se vi sembrano brutti e senza forma.
Metteteli in forno a 150 gradi per circa 20 minuti e comunque controllateli di tanto in tanto, dipende anche dal tipo di forno che avete: a gas, elettrico, ventilato, io ad esempio uso un fornetto piccino quindi si cucinano in fretta!
Ed ecco il risultato:
Ideali per tutte le occasioni piacciono a grandi e piccini,
Rendeteli unici mettendoci dentro quello che più vi piace e poi correte a comprare palloncini e cappellini…e che la festa abbia inizio!

 

Aperitivo fresco Brachetto d’Acqui e fichi

Buongiorno a tutti, come procedono le vostre vacanze in questo Agosto  pazzerello???
Io me la sto cavando abbastanza bene nella calda Calabria sole mare e tanto cibo genuino.
Nelle campagne torride della mia zona ci sono tanti prodotti della terra tra i quali degli splendidi fichi che il mio papino raccoglie tutte le mattine presto e vi garantisco che sono fantastici.
Quest’anno ho voluto fare un esperimento e ha riscosso un grande successo: Un freschissimo aperitivo con la polpa di fico e spumante Brachetto d’Acqui Balbi Soprani.
Tanto semplice da realizzare ma assolutamente delizioso, basta frullare la polpa dei fichi e metterne un cucchiaio nei calici e aggiungere il vino molto fresco.
Per un tocco decorativo, passate i bordi dei bicchieri nello zucchero assumeranno un bellissimo effetto sofisticato.
Questo vino è assolutamente straordinario, pur non essendo un’intenditrice mi sono resa conto immediatamente della sua qualità, i profumi che si sprigionano nel versarlo solleticano l’olfatto preparando le papille gustative per il sapore aromatico e dolce ma assolutamente non stucchevole.
Come dicevo prima i miei invitati sono stati colpiti positivamente dall’accostamento, merito dei fichi genuini e senza conservanti ma sopratutto del vino di una qualità eccellente.
Brachetto d’Acqui D.O.C.G. – Corte dei Balbi Soprani è l’inconfondibile, intrigante Spumante rosso rubino del Piemonte. All’assaggio si dischiude in un sapore di notevole complessità, sempre morbido e delicato, ideale accostato alle fragole o ad altra frutta fresca e ad ogni dolce e gelato. Ideale come aperitivo e come happy hour.
Il marchio Balbi Soprani Brachetto d’Acqui è sinonimo di qualità ed eccellenza nel campo dell’enologia,un marchio pluripremiato per  la genuinità delle materie prime e dei metodi produttivi rendendo il prodotto finito meritevole delle sigle DOC e DOCG che contraddistinguono l’eccellenza del vino.
Per avere tutte le informazioni tecniche sui vini Balbi Soprani vi consiglio di visitare la pagina ufficiale  —–> QUI <—–  troverete notizie interessantissime sulle aree geografiche di coltivazione e produzione, potrete visionare tutti i certificati e i premi che contraddistinguono questo marchio e inoltre avere moltissime informazioni sugli eventi e le fiere dove potrete trovare e assaggiare questo fantastico vino.
Vi consiglio anche di visitare la pagina del Consorzio tutela Brachetto d’Acqui —> QUI <—-
una fonte inesauribile d’informazioni su eventi e prodotti tutelati dal consorzio.
Il Brachetto d’Acqui docg lo si puo’ acquistare nelle enoteche o nei supermercati con una buona cantina vini, nel reparto -spumanti dolci – o vini dolci da dessert.
Vi lascio con un saluto e un brindisi con la speranza di finire le vacanze nel migliore dei modi bacioni e CIN CIN
Corte dei Balbi Soprani Srl
Corso Piave, 140 12058 
Santo Stefano Belbo (CN)
Tel. (+39) 0141.841611  
Fax (+39) 0141.843277  
Mail: info@cantinecapetta.it

Risotto ai funghi Champignon

Io adoro i funghi, ce ne sono di molti tipi e i porcini sono decisamente l’ideale per i risotti ma troppo costosi, invece la qualità  Champignon è decisamente più economica, si reperisce facilmente e dona ai piatti un ottimo sapore delicato.
Per la preparazione ho utilizzato un olio extravergine davvero eccellente: Sarmati antichi poderi.

L’olio extravergine d’oliva Sarmati antichi poderi
è un olio ottenuto dalla spremitura di olive coltivate, raccolte e molite esclusivamente in italia. Un colore brillante che racchiude un profumo fruttato e un sapore corposo adatto a tutti i tipi di piatti. Sicuramente ha donato al mio risotto una marcia in più.

Ingredienti:

  • 250 gr di funghi Champignon
  • 200 gr di riso per risotti
  • mezza cipolla
  • 1 litro di brodo vegetale
  • una noce di burro
  • parmigiano per la mantecatura
  • olio extravergine d’oliva Sarmati antichi poderi
  • Sale e pepe a proprio gusto

Tagliare la cipolla e fatela rosolare in olio extravergine d’oliva, quando la cipolla sarà dorata aggiungere i funghi puliti e tagliati a fettine e quando si saranno ridotti di volume aggiungere il risotto e farlo amalgamare ai ai funghi girandolo per un po’. Aggiungete con un mestolo il brodo vegetale stando attenti a non farlo mai asciugare troppo rabboccandolo a poco a poco fino alla completa cottura del riso.
Aggiustare con sale e pepe nero a vostro gradimento.
A cottura ultimata aggiungere una noce di burro e il parmigiano mantecandolo per alcuni minuti.Finite con una spolverata di prezzemolo fresco e servire caldo.

“Le olive raccolte in giornata vengono selezionate, defogliate, pulite e lavate per mezzo di appositi macchinari.
La frangitura avviene per mezzo di macine a pietra che lavorano le olive per circa 15 minuti. La pasta che viene prodotta passa poi alla gramolatrice che l’impasta per altri 20 minuti ad una temperatura non superiore ai 27°C per non scaldare troppo l’olio.La pasta di olive viene inserita nel decanter che separa per centrifugazione l’olio, la sansa e l’acqua di vegetazione. Questa separazione avviene sfruttando il diverso peso specifico dei componenti.
L’olio ottenuto viene poi separato dall’eventuale acqua di vegetazione rimasta e da impurità presenti. E’ ora pronto per essere messo nelle cisterne a decantare.
 
Un azienda che vanta 40 anni di esperienza nel settore fondata su una solida competenza in materia di olii e vini.
Visitate il sito QUI e scoprirete un mondo di sapori e prodotti che vi faranno venire l’acquolina in bocca.
Per tutte le informazioni  sui prodotti, sui prezzi e le spedizioni, non esitate a contattare l’azienda.
 http://www.sarmatiantichipoderi.it/web/
Via Bisalta, 8
12045 – SALMOUR (CN) – Italia
TEL+39 0172 649150
FAX+39 0172 649051

 

Zeppole Calabresi (salate)

Oggi andiamo in Calabria con una ricetta che non manca mai nelle occasioni speciali: Le ZEPPOLE!!

 

Non quelle dolci  originarie della campani ma quelle salate!!
Ingredienti:
  • 1 Kg di Farina Ronci 
  • 600 Gr. di Patate
  • 1 cubetto e mezzo di lievito di birra
  • Sale
  • Olio per friggere
Preparazione:
Mettete le patate con tutta la buccia a bollire in abbondante acqua, una volta pronte fatele raffreddare pelatele e schiacciatele con lo schiacciapatate.
Fate sciogliere il lievito in una tazza di acqua tiepida, mettete sulla spianatoia la farina, (io ho utilizzato farina Molino Ronci tipo 1  ideale per piadine e pizze)aggiungete l’acqua con il lievito e iniziate ad impastare aggiungendo poco per volta le patate e continuate ad impastare fino a che non otterrete un impasto liscio ed elastico.
Riponete l’impasto in un recipiente e copritelo lasciandolo lievitare finché non raddoppia di volume.
Quando è lievitato date una nuova impastata ungetevi le mani e poi prendete dei piccoli pezzetti di impasto schiacciateli con i polpastrelli in modo da formare un incavo e riempiteli con quello che volete: per i più grandi acciughe, per i più piccini prosciutto o formaggio richiudeteli  quasi a “torcerli” su se stessi, buttateli direttamente in olio bollente rigirateli per 2 minuti scolateli e riponeteli su carta assorbente.
Servitele calde come aperitivo stuzzicante accompagnate da un bel bicchierino di vino rosso!

Tutte le informazioni sulle farine Molino Ronci le potrete trovare QUI

Risotto alla zucca

 

Eccomi di nuovo qui con una ricettina adatta al periodo.

In Questi mesi dell’anno la zucca abbonda in tutti i mercati e supermercati e oltre d utilizzarla per varie feste e festine “Halloweeniane” adottate dall’America, possiamo utilizzarla nei più svariati modi.
Non sono una cuoca provetta ma spesso mi cimento in cose semplici e gustose.
Ed ecco cosa ho utilizzato per il mio risotto SEMPLICISSIMO:
– 400 gr di zucca
– brodo vegetale (un litro circa)
– 400 gr di riso (carnaroli)
– 1 cipolla
– Burro e parmigiano per la mantecatura
– Sale quanto basta (assaggiate in corso d’opera)
– Prezzemolo
– Olio
Procedimento:
Innanzitutto prepariamo un bel brodo vegetale da aggiungere al riso in cottura e lo lasciamo andare.
Intanto che il brodo si prepara tagliamo a cubetti la zucca ben lavata e pulita.
Dopo aver fatto un soffritto di cipolla ci aggiungiamo la zucca tagliata a cubetti e la lasciamo andare a fuoco lento per una ventina di minuti lasciandola ammorbidire.
Quando la zucca si sarà ammorbidita per bene (io l’ho schiacciata con una forchetta per amalgamarla un po’) aggiungete il riso e incominciate ad aggiungere il brodo vegetale. Mescolate e aggiungete il brodo ogni qual volta si asciugherà.

Una volta che il riso si sarà cotto mantecate a piacimento con burro e parmigiano una spolveratina di prezzemolo e….  questo è il risultato!!!!!

Spero sia di vostro gradimento.
Preparatelo e ditemi se vi è piaciuto!

 

Mastro Lindo Gel

 

Mastro Lindo Gel

Il nuovo detergente concentrato
per tutte le superfici della casa

 

Grazie ad un  progetto Desideri Magazine ho avuto la possibilità di provare questo nuovo prodotto P&G.
Mastro Lindo Gel si presenta con una confezione compatta contenente 400 ml di prodotto concentrato, pratica e maneggevole.
Il flacone  è piccolo ma duraturo perché equivale ad una bottiglia  da 2,5 litri di prodotto.
Il suo tappo dosatore permette di utilizzare solo la quantità desiderata, sia se si voglia utilizzarlo puro sia se lo si diluisca con l’acqua.
Diluito:se vuoi pavimenti brillanti, riempi un secchio con circa 5 litri d’acqua e spremi con forza e decisione la bottiglia di Mastro Lindo Gel finché il getto non si interrompe automaticamente.
Puro: per pulire le superfici verticali o piane, utilizzalo puro. Basta versare qualche goccia di Mastro
Lindo Gel direttamente sulla spugnetta o sulla superficie da pulire e sgrassare. Risciacqua poi
semplicemente con acqua e il gioco è fatto!
Ma passiamo alle mie impressioni:
Devo dire che mi sono trovata molto bene! L’inconfondibile profumazione al limone dei prodotti Mastro Lindo (unica a mio parere) è gradevole ed intensa al punto giusto.
La consistenza non è proprio un gel, ma leggermente più liquido, Usandolo puro nel lavello o sui fuochi della cucina l’azione sgrassante è immediata ma attenzione a non eccedere nelle dosi dell’uso puro perché l’ho trovato molto schiumogeno e faticoso da risciacquare, quindi ne basta davvero pochissimo.
Anche diluito nel secchio per lavare i pavimenti ha fatto il suo dovere alla perfezione lasciando un profumo di pulito ad ogni passata.
Promosso al 100%  consiglio di fare una prova per darmi ragione.
La profumazione al limone rimane da sempre la mia preferita ma non vedo l’ora di provare altre varianti che sono ben 8:
Limone, Brezza d’oceano, Fresca primavera, Fiori delicati, Lavanda, Rugiada mattutina, Superfici delicate e Bagno